Area 5 – Giovani

Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

Realizziamo interventi volti a sviluppare le capacità dei giovani, affinché possano agire come agenti di cambiamento all’interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.

Promozione della salute e stili di vita sani – una delle 3 sfide dei GiovaniCRI

Per parlare di Promozione della Salute e Stili di vita Sani è necessario pensare ad un percorso, per noi Giovani e per i nostri beneficiari.
Questo percorso si basa, non solo sul trasmettere conoscenze, ma anche e soprattutto sullo smuovere coscienze, per avere a disposizione tutti gli strumenti atti a comprendere e mettere in discussione il proprio stile di vita.

Obiettivo delle attività

L’obiettivo delle attività è quello di coadiuvare i beneficiari nel loro personale percorso attraverso tutti gli stadi verso il cambiamento, dalla conoscenza all’approvazione, dall’intenzione all’azione, fino all’ultimo gradino dove il beneficiario stesso diventa agente di cambiamento.

Beneficiari

I principali beneficiari sono i giovani, da soli e all’interno di gruppi e comunità.
È importante lavorare sia sul singolo come tale, con la sua capacità di discernere e le caratteristiche che ha ereditato, sia sul singolo all’interno della comunità, quale luogo in cui è possibile lo scambio reciproco di esperienze e di opinioni, poiché “da soli si cambia il comportamento, insieme si cambia lo stile di vita”, tappa indispensabile per rendere un cambiamento duraturo nel tempo.

Cosa facciamo?

La nostra azione si basa su quattro macro aree di specializzazione:

Educazione alimentare e prevenzione delle patologie non trasmissibili

Con la Campagna Nazionale IDEA (acronimo di Igiene, Dieta, Educazione Alimentare), i Giovani della Croce Rossa Italiana promuovono, attraverso al sensibilizzazione della popolazione, il corretto modello alimentare ed il sano stile di vita, inteso anche come corretta attività fisica. Questo con l’obiettivo di ridurre i fattori di rischio, attraverso scelte consapevoli, aumentando così la capacità di controllare, mantenere e migliorare il proprio stato di salute.
La fascia d’età a cui i Giovani CRI si rivolgono con questi interventi, attraverso attività mirate e giochi, va dai bambini delle elementari agli adulti, passando per le fasce d’età intermedie delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Educazione alla sessualità e prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale

L’attività di Educazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) nasce dalla volontà dei Giovani della Croce Rossa Italiana di promuovere l’interesse della popolazione verso l’adozione di stili di vita sani e sicuri. Le attività e le tematiche sono adattate e modulate a seconda del target con cui si fa attività, che può essere più o meno vasto e coprire più fasce d’età. Le informazioni diffuse sono  basate su evidenze medico-scientifiche e vertono sull’Educazione alla Sessualità, sulla contraccezione e sulla prevenzione delle MST. La nostre attività inoltre sensibilizzano al rispetto delle persone, dei loro orientamenti sessuali e alla promozione di una cultura della non-discriminazione.

Educazione dei giovani alla sicurezza stradale

Molti giovani sono vittime di comportamenti errati alla guida come alta velocità, guida distratta e mancato rispetto del codice della strada, abuso di alcool. I Giovani della Croce Rossa Italiana intendono produrre un cambiamento positivo sensibilizzando alla prevenzione dei rischi di incidenti legati ai vari comportamenti a rischio, educare la popolazione tutta affinché ciascuno adotti uno stile di vita sano, intervenendo nelle scuole di ogni ordine e grado, nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle autoscuole.

Campagna Club 25 Italia – donazione del sangue

La campagna “Club 25 Italia” mira ad incoraggiare i giovani alla donazione del sangue entro il venticinquesimo anno di età attraverso la costruzione di un gruppo che, condividendo svariati interessi, faccia della donazione del sangue un’esperienza normale, perfettamente integrata nella propria vita. I donatori così coinvolti, per poter donare, adottano quotidianamente uno stile di vita corretto ed al riparo di comportamenti a rischio.
I giovani donatori diventano così agenti del cambiamento non solo della loro stessa vita, avendo riguardo della propria salute e di quella dei loro pari, ma anche di quella dei riceventi.