Assistenza evento SoftAir: “Giustizia o vendetta”

Singolare e straordinaria possiamo definire la partecipazione del Nostro Comitato Cri della Bassa Sabina all’evento SoftAir…Retribution 2015: “Giustizia o vendetta” svoltosi nelle “Piane” di Cottanello a circa 870 metri di altitudine dal 28 al 29 marzo 2015.

La Mil-Sim non competitiva della durata di 24 h consecutive è nata dalla collaborazione tra Hell’s Brigade SAT, la Bad Company e la Legio Severiana Albana, con il Patrocinio del comune di Cottanello.

L’evento è nato dall’idea di alcune associazioni che organizzano MilSim (acronimo di Military Simulation).

La MilSim Player è una simulazione dove al gioco e alla tecnica del SoftAir si aggiunge l’immedesimazione e l’interpretazione di un ruolo. Un gioco di ruolo interattivo quindi,  per cui si sceglie un personaggio da interpretare  e dove si mettono in atto una serie di azioni mirate ad uno scopo. Un Game dalla durata media o lunga che vede coinvolte due o più fazioni, con una struttura gerarchica piramidale ben precisa , con uno storyboard coerente, con una serie di microeventi inseriti all’interno della stessa e che prevedono un susseguirsi di azioni in grado di portare il giocatore a vivere un’esperienza appassionante e divertente insieme ai propri “avversari”.

Nel MilSim vengono approfondite ed applicate particolari tecniche e procedure che ricordano quelle militari e che prevedono una meticolosa cura anche nell’abbigliamento tecnico e nell’uso di procedure e tattiche che rendono più fluido il gioco del Softair e che consentono per questo una permanenza più lunga nei boschi o in luoghi impervi. Ad una storia logica vengono applicate strategie di gioco, che conservano una certa coerenza alla realtà strategica militare e che rendono la tattica simulatoria alquanto realistica. Il gioco viene vissuto come un’avventura nella quale entrare e prendere il proprio ruolo, mettersi alla prova di fronte a difficoltà di vario genere come possono essere quelle atmosferiche, fisiche, tecniche o mentali, nel tentativo di avvicinarsi il più possibile al ruolo ed al personaggio interpretato.

Nello specifico la MilSim di Cottanello ha voluto ricreare simbolicamente un particolare evento storico-politico riconducibile al conflitto bosniaco (1991-1995) ed  al ritrovamento in Serbia nel 2011 da parte di alcune Unità delle forze Speciali Nato di numerose fosse comuni contenenti i corpi di migliaia  di musulmani bosniaci (Istituzioni ufficiali parlano di più di 8.ooo morti) che furono barbaramente sterminati nel luglio del 1995 da parte di truppe serbo- bosniache guidate dal generale Ratko Mladiç (accusato poi di numerosi crimini di guerra,di genocidio e deportazione) con l’appoggio di gruppi paramilitari nelle zone protette di Sebrenica e del villaggio di Krac.

Il Milsim svoltosi in una location potenzialmente impervia ed ostile ha voluto ricreava con l’ausilio di oltre 250 partecipanti uno scenario realistico  dove le squadre dei partecipanti si sono schierate simbolicamente in tre formazioni militari; due che ricordavano le due fazioni militari, la fazione Serba e quella Bosniaca ed una terza fazione di pace con l’incarico di fare da cuscinetto fra le due e con azioni militari e di guerriglia atte ad  ostacolare gli avversari  che impersonavano le forze Nato.

Nell’evento è stata inserita anche una simulazione in cui due civili sono stati colpiti da armi da fuoco e sono stati soccorsi dagli stessi guerriglieri e successivamente dai nostri operatori di Croce Rossa. I guerriglieri durante l’operazione hanno protetto sia i civili che i nostri soccorritori da attacchi esterni  e dal fuoco nemico.

In occasione dell’evento realizzato con estremo realismo i nostri operatori per fronteggiare le possibilità criticità hanno installato sul posto un Pma dotato di medico ed infermiere ed hanno predisposto  l’uso di un fuoristrada adibito ad ambulanza  per eseguire interventi nelle zone boschive più impervie e difficilmente raggiungibili.

Nel debrifing realizzato dagli organizzatori in seguito all’evento, e il cui resoconto è stato pubblicato ufficialmente sul loro sito, sono stati ringraziati pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione ed alla riuscita di questa edizione ed è stato definito…“encomiabile il lavoro svolto dalle A.S.D. organizzatrici e non ultimo quello della Croce Rossa e del dottore presente sul posto, in quanto il “bollettino” finale ha visto 15 ricoveri per ipotermia e due infortuni per contusioni o altro”