Un anno fa’

Una lanterna accesa per ogni anno di servizio prestato sul territorio, di assistenza a chi ne avuto bisogno. Venti lunghi anni di presenza fissa sulle strade della Bassa Sabina, prima di spegnere sirene e lampeggianti, alla mezzanotte di ieri, primo Dicembre. Data formale del passaggio di consegne tra la Croce Rossa Italiana –  Comitato della Bassa Sabina e l’associazione temporanea di imprese capitanata dalla Heart Life Croce Amica srl, che si è aggiudicata l’affidamento del servizio d’emergenza urgenza del 118 del Lazio per i prossimi tre anni.

Hanno voluto salutare in questo modo il territorio, quasi in silenzio, con la dignità che ne ha contraddistinto ogni uscita, i Volontari dello storico Gruppo che da sempre ha rappresentato per i Cittadini di Fara e non solo un punto di riferimento. E che da ieri non risponde più alle chiamate del pronto intervento. Cosi ha sancito la gara a procedura aperta bandita dalla Regione attraverso l’ARES 118 che l’Ati capitanata dalla Heart Life si è aggiudicata. E lo ha fatto regolarmente, come testimoniato anche dal successivo pronunciamento del Tar che ha respinto il ricorso presentato dalla Croce Rossa contro il provvedimento di aggiudicazione.

Una storia che si trascina da mesi, e che al di là dei meccanismi burocratici assume un valore umano di difficile comprensione per chi non ha la percezione di cosa rappresenta il Gruppo dei Volontari della Croce Rossa per Fara in Sabina e di quanto il suo operato sia penetrato nella vita di ognuno tanto da diventarne parte. Perché non c’è evento che si ricordi, dalla più allegra delle manifestazioni, al più cupo fatto di cronaca, in cui le” tute blu”, capitanate da Massimo Dominici prima e Paolo Pezzotti poi, non fossero presenti. Tanto da conquistare quel servizio, il riconoscimento della postazione 118 attiva 24 su 24 con tenacia e determinazione, elevando anche la qualità della vita del territorio farense e sabino. Ha la voce tratteggiata dall’emozione l’ex Commissario Dominici, nel leggere il documento di saluto ufficiale  del Comitato “Desideriamo  ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno supportato questa avventura giorno dopo giorno, anno dopo anno. Accanto al quotidiano lavoro dei nostri Volontari, degli operatori, dei professionisti, non possiamo non ricordare il sostegno ricevuto dalle Amministrazioni locali e dai tanti cittadini che con i loro ringraziamenti ci hanno sempre stimolato a continuare sempre con maggiore competenza e preparazione. Pur non occupandosi più del soccorso sanitario in convenzione con ARES 118 il Comitato continuerà ad essere presente sul territorio con le sue molteplici attività in favore della comunità e dei cittadini. Auguriamo di buona vita a chi proprio in questo momento sta prendendo il nostro posto, che, oltre all’indiscussa professionalità, ci metterà il cuore come noi.

IL CORRIERE di RIETI

Paolo Giomi

 

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